Cucina toscana

Ricette della Cucina toscana


La storia

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La cucina toscana è semplice e basata su alimenti naturali e genuini come il pane e l’olio extravergine di oliva.

Un pasto tipico, inizia con l’antipasto di salumi e crostoni: famosi sono quelli di fegatini di pollo. Tradizionalmente la prima portata è una zuppa, arricchita da verdure o pane. Anticamente i signori locali, i feudatari che vivevano nei castelli, dopo aver consumato i loro lauti banchetti davano i loro avanzi di pane alla servitù. Questi mettevano il pane in pentoloni pieni di acqua e di quanto potevano reperire facilmente, soprattutto erbe e ortaggi. Nasceva così l’antenato del famoso pancotto toscano.

Altra pietanza famosa della cucina toscana sono i fagioli, coltivati già dagli Etruschi. Pare infatti che i senesi, molto attenti all’arte della cucina, la avessero appresa proprio da questo popolo. La città di Siena conquistò la piena autonomia con Federico I Barbarossa, che riconobbe il diritto di battere moneta. Saranno proprio i senesi a portare a bordo delle imbarcazioni di Federico II focacce secche, formaggi salati, carne magra di suino con molto pepe e aglio. Queste carni possono essere considerate le antenate delle moderne salsicce di maiale o cinghiale, che ancora oggi sono una specialità tipica della tavola senese.

Siena divenne importante per la grande espansione commerciale e dei suoi banchieri: in questi anni fiorisce l’arte culinaria all’insegna della semplicità e dei sapori, la cui tradizione vive anche ai nostri giorni. Le carni sono cotte al fuoco, accompagnate dalle spezie provenienti dalle Fiandre.

I banchetti che venivano organizzati dai ricchi senesi si protraevano per giorni e giorni, con pietanze molto saporite e aromatizzate. Tra i grandi momenti conviviali è da ricordare il banchetto tenuto in occasione del palio di Siena il 15 agosto del 1536, durante il quale furono imbandite tredici tavole: al centro quello del Priore della signoria, da una parte il tavolo del Capitano del popolo, dall’altra quella riservata al Rappresentante dell’Impero, circondati dalle tavole degli ospiti. Ancora oggi il palio, si conclude con un banchetto chiamato Cena della Vittoria, riservata al popolo che festeggia la supremazia della propria contrada.

Va ricordata inoltre la nascita del panforte, un dolce semplicissimo fatto di farina e frutta dolce e cotto al forno. Fu offerto alla regina d’Italia Margherita di Savoia, che si recò a Siena per il Palio e in onore della quale assunse il nome di Panforte Margherita.
La cucina toscana nei secoli ha seguito un percorso in cui si è continuamente arricchita, senza però mai abbandonare le antiche usanze.


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